Fondazione Natalino SAPEGNO

La Fondazione Natalino SAPEGNO è stata creata nel 1991 dalla Regione autonoma Valle d’Aosta e della famiglia Sapegno con i seguenti obiettivi: «favorire l’accesso dei giovani alle discipline umanistiche e creare le condizioni per un rapporto continuativo tra la ricerca storico-letteraria e la scuola», «promuovere gli studi e le ricerche nell’ambito delle letterature italiana e francese», e, più in generale, «favorire lo scambio e la diffusione di informazioni nell’ambito culturale italiano ed europeo».

La Fondazione è stata istituita a partire dalla biblioteca e dall’archivio del celebre critico letterario valdostano Natalino Sapegno (1901-1990), docente ordinario di letteratura italiana, autore di un commento alla Divina commedia, di storie della letteratura e di manuali scolastici.

Dal 1992, la Fondazione organizza seminari per dottorandi e giovani ricercatori, convegni, giornate di studio, corsi di aggiornamento per gli insegnanti; conferisce prestigiosi premi letterari; pubblica diverse opere. Nel 2010, in seguito al trasloco della sede nella Tour de l’Archet di Morgex (l’antico castello del paese, situato nel cuore del borso medievale, a pochi passi da un’area in cui la Fondazione e il Comune stanno allestendo un Parco della Lettura), la Fondazione ha potuto aprire al pubblico la sua vasta biblioteca letteraria (circa 50.000 libri) e destinare un’ala del castello all’importante collezione di fumetti e libri per ragazzi (circa 35.000 albi) di Demetrio Mafrica: nel 2014 è stato inaugurato il Biblio-Museo del Fumetto, un luogo di lettura ma anche di scoperta della storia, dei personaggi e dei creatori di fumetti.

Nello stesso tempo la Fondazione ha avviato un’intensa attività didattica rivolta agli studenti delle scuole di ogni ordine e grado per promuovere la cultura del libro, trasmettere il gusto della lettura e della scrittura (anche tramite il disegno, il fumetto, l’illustrazione), avviare i giovani alla letteratura e alla poesia attraverso numerosi progetti, in italiano e in francese, concepiti in collaborazione con i docenti.

La Fondazione Natalino SAPEGNO a été créée en 1991 par la Région Autonome Vallée d’Aoste et la famille Sapegno avec les objectifs suivants : «encourager l’accès des jeunes aux sciences humaines et créer les conditions pour un rapport continu entre la recherche historique et littéraire et l’école», «promouvoir les études et les recherches dans le cadre des littératures italienne et française» et, de façon plus générale, «faciliter les échanges et la diffusion d’informations dans le domaine culturel italien et européen».

La Fondation a été constituée à partir de la bibliothèque et des archives du célèbre critique littéraire valdôtain Natalino Sapegno (1901-1990), professeur de littérature italienne, auteur d’un commentaire à la Divine Comédie, d’histoires de la littérature et de livres scolaires.

Depuis 1992, la Fondation organise séminaires pour doctorants et jeunes chercheurs, colloques, journées d’étude, cours de perfectionnement pour les enseignants ; décerne des prestigieux prix littéraires ; publie plusieurs ouvrages. En 2010, suite au déménagement à la Tour de l’Archet de Morgex (l’ancien château du village, situé au coeur du bourg médiéval, tout près d’une aire où la Fondation et la Commune sont en train de réaliser un Parc de la Lecture), la Fondation a pu ouvrir au public sa grande bibliothèque littéraire (env. 50.000 livres) et installer dans une aile du château l’importante collection de BD et de livres pour enfants (env. 35.000 volumes) de Demetrio Mafrica : c’est ainsi qu’en 2014 est né le Biblio-Musée de la BD, un lieu de lecture mais aussi de découverte de l’histoire, des personnages et des créateurs de bandes dessinées et vignettes.

En même temps, la Fondation a entamé une intense activité de projets pour les étudiants des différents cycles afin de promouvoir la culture du livre, de transmettre le goût de la lecture et de l’écriture (par le dessin, la BD, l’illustration aussi), d’initier les jeunes à la littérature et à la poésie. Et ce, en réalisant de nombreux laboratoires et ateliers, en italien et en français, conçus avec la collaboration des enseignants.

Statuto

TITOLO I – DISPOSIZIONI GENERALI
Art. 1 – (Denominazione)

  1. Per onorare e perpetuare la memoria del Professor Natalino Sapegno, illustre storico della letteratura, studioso insigne e docente universitario, su iniziativa delle eredi e della Regione Autonoma Valle d’Aosta, è costituita una fondazione con la denominazione “Centro di studi storico-letterari Natalino Sapegno – ONLUS”.

Art. 2 – (Sede)

  1. La fondazione ha sede in Morgex (Aosta).
  2. L’eventuale trasferimento dell’indirizzo in altra sede dello stesso comune potrà essere deliberato dal Consiglio di Amministrazione di cui all’articolo 7 senza obbligo di modifica statutaria.

Art. 3 – (Scopo)

  1. La fondazione non ha fini di lucro e non può distribuire eventuali utili o avanzi di gestione.
  2. La fondazione:
      1. promuove gli studi e le ricerche nell’ambito delle letterature italiana e francese;
      2. favorisce l’accesso dei giovani alle discipline umanistiche e crea le condizioni per un rapporto continuativo tra la ricerca storico-letteraria e la scuola, in particolare:
        1. istituendo borse di studio a favore di giovani studiosi e ricercatori: le borse di studio saranno assegnate agli studiosi e ricercatori stessi in base ai titoli scolastici ed accademici posseduti, ai titoli eventualmente acquisiti, al lavoro già svolto, tenendo conto, eventualmente, anche della condizione economica; le modalità concrete di erogazione delle borse di studio stesse dovranno di volta in volta essere stabilite in appositi regolamenti approvati dal Consiglio di Amministrazione e non dovranno contrastare con i principi generali sopra enunciati;
        2. promuovendo e collaborando a iniziative di aggiornamento degli insegnanti;
      3. favorisce lo scambio e la diffusione di informazioni nell’ambito culturale italiano ed europeo oltre che valdostano, anche in collaborazione con enti, associazioni, istituzioni e altri organismi operanti con convergenti finalità di formazione e promozione culturale;
      4. favorisce ogni iniziativa utile al progresso degli studi e delle ricerche, e in particolare:
        1. aggiorna ed incrementa la propria biblioteca ed il proprio archivio con l’acquisizione di libri, documenti e riproduzioni fotografiche e fotostatiche;
        2. cura la stampa del catalogo della biblioteca e la pubblicazione di quei lavori che, nell’ambito degli scopi e delle iniziative da essa promossi, il Consiglio di Amministrazione, sentito il Comitato Scientifico, giudicherà particolarmente meritevoli;
        3. promuove ed organizza, anche con enti pubblici e privati italiani e stranieri, convegni, seminari, incontri di interesse culturale e scientifico.

Art. 4 – (Patrimonio)

  1. Il patrimonio della fondazione è costituito:
      1. dai libri, dalle pubblicazioni, dai manoscritti, dagli studi e dalle monografie, dalle riviste scientifiche e letterarie che appartennero al Professor Natalino Sapegno;
      2. dal fondo di dotazione originario e di primo avviamento, a carico dell’Amministrazione Regionale della Valle d’Aosta;
      3. dai beni mobili, via via acquisiti (libri, opuscoli, riviste, manoscritti, fotocopie, documenti di archivio, arredi, attrezzature tecniche); dai beni immobili eventualmente acquistati, dalle elargizioni di beni o sussidi convenzionati da parte di enti o persone fisiche, e da ogni altro cespite o provento che ulteriormente le pervenisse, il tutto nel rispetto delle autorizzazioni tutorie;
      4. dai proventi del proprio patrimonio e delle attività della fondazione, al netto delle passività;
      5. da eventuali altre entrate e acquisizioni sia a titolo gratuito sia a titolo oneroso.

Art. 5 – (Esercizio)

  1. L’esercizio finanziario va dal 1° gennaio al 31 dicembre di ogni anno.
  2. Il primo esercizio finanziario ha termine il 31 dicembre dell’anno in cui sarà avvenuto il riconoscimento

TITOLO II – ORGANI
Art. 6 – (Organi)

  1. Sono Organi della fondazione:
      1. il Consiglio di Amministrazione;
      2. il Presidente;
      3. il Direttore;
      4. Comitato Scientifico;
      5. il Collegio dei Revisori dei Conti.

CAPO I – CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE
Art. 7 – (Composizione – Nomina)

  1. La fondazione è amministrata da un Consiglio di Amministrazione composto da cinque membri:
      1. due nominati dalle fondatrici signore Simonetta Sapegno e Silvia Sapegno, e alla loro morte, dai rispettivi discendenti diretti; in caso di mancanza dei suddetti discendenti diretti, o della loro rinuncia, tali componenti saranno nominati dalla Giunta della Regione autonoma Valle d’Aosta/Vallée d’Aoste fra docenti in discipline umanistiche di università italiane o straniere;
      2. due nominati dalla Giunta della Regione autonoma Valle d’Aosta/Vallée d’Aoste;
      3. uno nominato dall’Università di Roma “La Sapienza”.
  2. Il Consiglio di Amministrazione resta in carica per tre anni dalla data della sua costituzione; per i membri di nomina regionale si applica la legge regionale 10 aprile 1997, n. 11, recante “Disciplina delle nomine e delle designazioni di competenza regionale”.
  3. Qualora uno dei Consiglieri venga a cessare dalla carica anteriormente alla scadenza, si procederà ad una nuova nomina, rispettando il criterio di rappresentanza suddetto.

Art. 8 – (Convocazione)

  1. Il Consiglio di Amministrazione è convocato dal suo Presidente o, in caso di assenza o impedimento di questo, dal Vice Presidente.
  2. Il Consiglio di Amministrazione si riunisce almeno due volte l’anno, nonché ogni qualvolta sia ritenuto opportuno dal Presidente, o su richiesta scritta del Direttore di cui all’articolo 12 o di almeno due Consiglieri. Le riunioni del Consiglio di Amministrazione si possono svolgere anche per audioconferenza o videoconferenza, alle seguenti condizioni di cui si darà conto nei relativi verbali:
      1.  che siano presenti nello stesso luogo il presidente ed il segretario della riunione, che provvederanno alla formazione e sottoscrizione del verbale, dovendosi ritenere svolta la riunione in detto luogo;
      2. che sia consentito al presidente della riunione di accertare l’identità e la legittimazione degli intervenuti, regolare lo svolgimento della riunione, constatare e proclamare i risultati delle votazioni;
      3. che sia consentito al soggetto verbalizzante di percepire adeguatamente gli eventi della riunione oggetto di verbalizzazione;
      4. che sia consentito agli intervenuti di partecipare alla discussione ed alla votazione simultanea sugli argomenti all’ordine del giorno, nonché di visionare, ricevere o trasmettere documenti.
  3. L’avviso di convocazione, con l’indicazione degli argomenti da trattare, deve essere inviato a mezzo lettera raccomandata ai Consiglieri almeno 15 giorni prima di quello fissato per la riunione o, in caso di comprovata urgenza, con preavviso di 3 giorni, anche mediante comunicazione telegrafica e/o telematica.

Art. 9 – (Validità delle deliberazioni)

  1. Il Consiglio di Amministrazione può deliberare se è presente la maggioranza dei membri, e le deliberazioni sono prese a maggioranza dei presenti; in caso di parità prevale il voto del Presidente.
  2. È necessaria la maggioranza qualificata di almeno quattro membri per le deliberazioni concernenti:
      1. approvazione del bilancio preventivo e del conto consuntivo;
      2. modifiche statutarie;
      3. formazione di regolamenti;
      4. acquisti ed alienazioni di immobili;
      5. scioglimento della fondazione;
      6. nomina del Direttore della fondazione.
  3. Le funzioni del Segretario del Consiglio sono svolte dal Direttore, che avrà cura della redazione, su apposito libro, dei verbali delle sedute del Consiglio, che saranno sottoscritti dal Presidente e dallo stesso Direttore.

Art. 10 – (Compiti)

  1. Al Consiglio di Amministrazione compete la gestione ordinaria e straordinaria della Fondazione nel rispetto delle autorizzazioni di legge.
  2. Il Consiglio di Amministrazione approva le scelte fondamentali nonché il piano annuale e le linee-guida pluriennali delle iniziative della fondazione, proposti dal Comitato scientifico, di cui all’articolo 13; provvede alla nomina del Direttore della fondazione, al di fuori dei membri del Consiglio di Amministrazione.
  3. Il Consiglio di Amministrazione inoltre:
      1. nomina il Presidente nell’ipotesi prevista dal comma 2 dell’art. 11 e il Vice Presidente, e può nominare il Presidente onorario della fondazione;
      2. nomina i membri del Comitato Scientifico secondo i criteri indicati all’articolo 13;
      3. approva nel mese di novembre di ogni anno il bilancio preventivo per l’anno successivo, e nel mese di marzo, il conto consuntivo dell’anno precedente;
      4. approva le modifiche statutarie;
      5. provvede all’approvazione del regolamento della fondazione, sentito il parere del Comitato Scientifico;
      6. approva il regolamento per le assegnazioni di borse di studio, contributi e premi e, su parere vincolante del Comitato Scientifico, designa i destinatari delle relative assegnazioni;
      7. decide, su parere del Comitato Scientifico, la pubblicazione di lavori come indicato all’articolo 3, secondo comma, lettera d) numero 2;
      8. delibera in merito all’assunzione del personale, determinandone il trattamento retributivo;
      9. dispone l’impiego dei fondi secondo criteri di convenienza e sicurezza di investimento, delibera in merito alla stipulazione di mutui ed aperture di credito, nonché relativamente ad ogni altra operazione bancaria e finanziaria necessaria o comunque utile per il raggiungimento delle finalità istituzionali.
  4. Ai membri del Consiglio di Amministrazione non spetta alcun compenso ma soltanto il rimborso delle spese sostenute per l’opera svolta.

CAPO II – PRESIDENTE ONORARIO – IL PRESIDENTE
Art. 11 – (Nomina – Rappresentanza – Compiti)

  1. Il Consiglio di Amministrazione può provvedere alla nomina di un Presidente onorario della fondazione, scelto tra alte personalità nelle discipline umanistiche.
  2. Il Presidente della Fondazione è indicato dalla famiglia Sapegno tra i membri del Consiglio di Amministrazione da lei nominati. In caso di mancata nomina da parte della famiglia, vi provvede il Consiglio di amministrazione tra i membri di cui all’art. 7, comma 1, lett b) e a).
  3. Il Consiglio di Amministrazione nomina il Vice Presidente individuandolo tra i componenti di cui all’art. 7, comma 1, lett b).
  4. Il Presidente e il Vice Presidente durano in carica tre anni e possono essere riconfermati.
  5. Il Presidente – o il Vice Presidente in caso di sua assenza o impedimento – rappresenta la fondazione di fronte ai terzi ed in giudizio e cura i rapporti interni fra gli organi della fondazione medesima e l’esecuzione delle delibere del Consiglio.
  6. Spetta tra l’altro al Presidente, o, in sua assenza o impedimento, al Vice Presidente:
      1. convocare e presiedere il Consiglio di Amministrazione;
      2. garantire la corretta amministrazione della fondazione;
      3. nominare procuratori nell’ambito dei poteri conferitigli;
      4. nominare avvocati e procuratori per rappresentare quali patrocinatori in giudizio nell’interesse della fondazione.

CAPO III – IL DIRETTORE
Art. 12 – (Nomina – Compiti)

  1. Il Consiglio di Amministrazione nomina, a maggioranza qualificata, il Direttore della fondazione.
  2. Il Direttore deve essere in possesso di laurea in una disciplina umanistica e deve avere comprovata esperienza nel settore delle istituzioni culturali.
  3. Il Direttore resta in carica quattro anni e può essere riconfermato.
  4. Il Direttore:
      1. dà concreta attuazione alle deliberazioni del Consiglio di Amministrazione e coadiuva il Presidente nella cura dei rapporti interni con gli organi della fondazione;
      2. redige il bilancio preventivo e il conto consuntivo annuali;
      3. è portavoce delle deliberazioni del Comitato Scientifico presso il Consiglio di Amministrazione alle cui sedute partecipa senza diritto di voto;
      4. funge da Segretario del Consiglio di Amministrazione, secondo il disposto dell’articolo 9;
      5. dirige e coordina gli uffici della Fondazione ed è a capo del personale dipendente della stessa;
      6. conserva la documentazione prevista per legge in ordine alla Fondazione.

CAPO IV – IL COMITATO SCIENTIFICO
Art. 13 – (Composizione – Nomina)

  1. Il Comitato Scientifico è composto dal Direttore della fondazione e da otto membri da scegliersi tra esperti in discipline umanistiche, nominati dal Consiglio di Amministrazione ed individuati secondo i seguenti criteri:
      1. due su designazione delle fondatrici signore Simonetta Sapegno e Silvia Sapegno e, alla loro morte, dai rispettivi discendenti diretti; in caso di mancanza dei suddetti discendenti diretti, o di rinuncia alla designazione, tali componenti saranno nominati dal Consiglio di Amministrazione;
      2. uno su designazione dell’Università di Roma “La Sapienza”;
      3. uno su designazione dell’Università degli Studi di Torino;
      4. uno su designazione dell’Università della Valle d’Aosta/Université de la Vallée d’Aoste;
      5. un rappresentante di una istituzione culturale europea operante nell’ambito della ricerca umanistica, individuata dal Consiglio di Amministrazione (per ciascun mandato);
      6. due, con voto limitato, su designazione del Consiglio Regionale della Valle d’Aosta.
  2. Il Comitato Scientifico dura in carica quattro anni e i suoi membri sono riconfermabili.
  3. Il Presidente del Comitato Scientifico è designato tra i membri del Comitato medesimo dalle fondatrici signore Simonetta Sapegno e Silvia Sapegno; alla loro morte, o in caso di rinuncia, la competenza per tale designazione passerà al Consiglio di Amministrazione della fondazione.
  4. Ai componenti il Comitato Scientifico spetta, oltre al rimborso delle spese sostenute, anche un emolumento da determinarsi a cura del Consiglio di Amministrazione.

Art. 14 – (Compiti)

  1. Il Comitato Scientifico individua ed indica al Consiglio di Amministrazione le scelte fondamentali e le iniziative della fondazione intese al raggiungimento delle finalità dell’ente.
  2. Il Comitato Scientifico si riunisce almeno due volte l’anno e può essere convocato anche con maggiore frequenza per iniziativa del Presidente o su richiesta del Direttore o di almeno tre dei suoi membri.
  3. In particolare il Comitato Scientifico, in via esemplificativa:
      1. presenta il piano annuale e le linee-guida pluriennali delle iniziative, e le relative esigenze finanziarie;
      2. indica il piano di sviluppo della biblioteca con un prospetto delle varie categorie di spesa;
      3. propone la messa a concorso di borse di studio o il conferimento di contributi di ricerca per l’Italia e per l’estero;
      4. propone ed organizza programmi di ricerca individuali e collettivi;
      5. approva seminari, convegni e riunioni di borsisti o studiosi ed ogni altra iniziativa culturale;
      6. invita a partecipare alle attività della fondazione qualificate persone di qualsiasi Paese che, con il loro contributo culturale, possano agevolare il raggiungimento degli scopi dell’ente;
      7. propone gli studi degni di pubblicazione, che sono stati promossi o sostenuti dalla fondazione.

CAPO V – COLLEGIO DEI REVISORI DEI CONTI
Art. 15 – (Composizione – Nomina)

  1. L’organo di revisione è costituito in forma monocratica; il revisore è nominato dalla Giunta della Regione autonoma Valle d’Aosta/Vallée d’Aoste.
  2. Il Revisore dei conti dura in carica per tre anni e può essere riconfermato.

TITOLO III – ESTINZIONE
Art. 16 – (Devoluzione del patrimonio)

  1. In caso di estinzione della Fondazione il patrimonio residuo è devoluto a Fondazioni aventi uno scopo analogo od affine al proprio.

Presidente Onorario

Prof. Nino BORSELLINO

Presidente onorario
Nato a Reggio Calabria nel 1929, Nino BORSELLINO è uno dei maggiori studiosi di letteratura italiana nel nostro paese. Ha ricoperto per decenni le cattedre di letteratura italiana e di storia della critica letteraria all’università “La Sapienza” di Roma.

Consiglio di Amministrazione

Bruno Germano

Presidente

Curriculum Vitæ

Diamante Nuccio Ordine

Nominato dalla famiglia Sapegno
Curriculum Vitæ

Giuseppe Rivolin

Vice Presidente nominato dalla Giunta regionale della Valle d’Aosta
Curriculum Vitæ

Piero Ferraris

Nominato dalla Giunta regionale della Valle d’Aosta
Curriculum Vitæ

La Fondazione Sapegno è amministrata da un Consiglio composto dal Presidente della Fondazione (cfr. Statuto, art. 11) e da altri quattro membri (cfr. Statuto, art. 7-10): uno – oltre al Presidente – è nominato dalla famiglia del prof. Sapegno, due sono nominati dalla Giunta regionale della Valle d’Aosta (in questa componente è individuato ed eletto il Vice Presidente), uno dal Rettore dell’Università di Roma “La Sapienza”.

Il Consiglio di Amministrazione resta in carica per tre anni dalla data della sua costituzione.

Scadenza: 21 marzo 2019 (per le nomine universitarie, le nuove candidature dovranno essere indirizzate al Rettore dell’Università di Roma; per quelle regionali – per le quali si applica la legge regionale 10 aprile 1997, n. 11 -, alla Segreteria della Giunta regionale).

Per i membri del CdA non sono previsti emolumenti.

Comitato Scientifico

Piero Boitani

Presidente
designato 
dalla famiglia Sapegno
Curriculum Vitæ

Luca Serianni

Designato dalla
famiglia Sapegno

Curriculum Vitæ

Giorgio Inglese

Designato dal Rettore
dell’Università di Roma «La Sapienza»

Curriculum Vitæ

Giorgio Pestelli

Designato dal Rettore
dell’Università di Torino

Curriculum Vitæ

Carlo Maria Bajetta

Designato dal Rettore
dell’Università della Valle d’Aosta

Curriculum Vitæ

Jean Balsamo

Designato dalla
Fondation Barbier-Mueller

Curriculum Vitæ

Rosanna Gorris

Designata dal
Consiglio regionale della Valle d’Aosta

Curriculum Vitæ

Emanuela Vassoney

Designata dal
Consiglio regionale della Valle d’Aosta

Curriculum Vitæ

Giulia Radin

Direttore
della Fondazione

Curriculum Vitæ

Il Comitato Scientifico (cfr. Statuto, art. 13-14) è composto dal Direttore della Fondazione e da otto membri, da scegliersi tra esperti in discipline umanistiche, nominati dal CdA ed individuati secondo i seguenti criteri: due su designazione della famiglia del prof. Sapegno, uno su designazione dell’Università di Roma «La Sapienza», uno su designazione dell’Università degli Studi di Torino, uno su designazione dell’Università della Valle d’Aosta, un rappresentante di una istituzione culturale europea operante nell’ambito della ricerca umanistica individuata per ciascun mandato dal CdA, due (con voto limitato) su designazione del Consiglio Regionale della Valle d’Aosta.
Il Comitato Scientifico resta in carica quattro anni e i suoi membri sono riconfermabili.

Gli attuali membri del Comitato scientifico sono stati nominati secondo i criteri previsti dal vecchio testo dello Statuto della Fondazione Sapegno.

Scadenza: 12 settembre 2020.

Per i membri del CS è previsto, oltre al rimborso delle spese sostenute, un emolumento determinato dal CdA (attualmente azzerato).

Collegio di Revisione dei Conti

Massimo Terranova

2016-2019
Curriculum Vitæ

L’organo di revisione è costituito in forma monocratica (cfr. Statuto, art. 15). Il Revisore è nominato dalla Giunta della Regione autonoma Valle d’Aosta. Il Revisore dura in carica tre anni e può essere riconfermato.
Compenso: minimo tariffe professionali.

Scadenza: 21 marzo 2019.

Direttore della Fondazione

Giulia Radin

Segretaria Amministrativa

Barbara Zenato