IL FONDO LEA RITTER SANTINI
Nel maggio 2007 la prof.ssa Lea Ritter Santini si è impegnata a donare alla Fondazione Natalino Sapegno:
1) una parte della sua ricchissima biblioteca (circa 20.000 volumi, in parte destinati alla Herzogin Anna Amalia Bibliothek di Weimar), comprendente «edizioni di classici e di moderni autori tedeschi, opere scientifiche e filologiche pubblicate in Germania, un contingente non trascurabile e di difficile reperimento anche sul mercato antiquario e nelle biblioteche di lingue e letterature straniere in Italia».
2) «i “grigi”, microfiches e fotocopie di edizioni, volumi e cataloghi conservati originariamente nelle biblioteche di Wolfenbüttel e di Weimar»
3) «diapositive e materiali fotografici, insieme a manoscritti di lavori inediti, schedari e schedature bibliografiche» relative al repertorio iconologico studiato dalla prof.ssa Ritter Santini, che dovranno «servire allo studio di giovani studiosi»
4) «i carteggi con scrittori italiani (Andrea Zanzotto, Giovanni Giudici, Clotilde Marghieri e altri)».
La Fondazione Natalino Sapegno si è impegnata a concedere a tale importante e prezioso lascito una catalogazione e una collocazione autonoma, e ad avviare i contatti con la Biblioteca di Weimar, nella persona del suo Direttore, necessari all’acquisizione dei volumi lasciati dalla prof.ssa Ritter Santini.
→ Ricordo di Lea Ritter Santini (pdf)
→ Lea Ritter Santini: note biografiche
→ Bibliografia