IL FONDO NATALINO SAPEGNO
L’archivio
L’archivio di Natalino Sapegno, donato al nostro Centro di Studi dalla famiglia Sapegno per volontà dello stesso critico, comprende:
1) la preziosissima corrispondenza conservata pressoché integralmente dal prof. Sapegno, a partire dai primi anni Venti: si tratta di diverse migliaia di lettere – ora interamente trasferite su supporto digitale – inviate al critico dai maggiori protagonisti della cultura italiana dell’intero Novecento (fra i tanti, Piero Gobetti, Carlo Levi, Benedetto Croce, Attilio Momigliano, Luigi Russo, Guglielmo Alberti, Carlo Dionisotti, Alessandro Passerin D’Entrèves, Federico Chabod, Mario Fubini, Giuseppe Ungaretti, Eugenio Montale, Umberto Saba, Primo Levi, Clotilde Marghieri). Data la straordinaria ricchezza di relazioni culturali che tale materiale documenta, è indispensabile integrarlo con le testimonianze epistolari ad esso collegate, da rintracciarsi, con una capillare ricerca, nei fondi, pubblici o privati, dei suoi corrispondenti;
2) una copia a stampa di quasi tutti i saggi e gli interventi di Sapegno apparsi su riviste e quotidiani;
3) un imponente nucleo di carte manoscritte e dattiloscritte inedite relative a corsi universitari, letture e conferenze tenuti negli anni da Sapegno;
4) un cospicuo gruppo di minute, bozze ed appunti manoscritti relativi all’elaborazione di quasi tutte le opere critiche (volumi e saggi) edite;
5) un prezioso corpus di traduzioni poetiche dal tedesco, inglese, francese, spagnolo e latino, in gran parte risalenti agli anni Ottanta, tuttora inedite;
6) la corrispondenza conservata da Sapegno relativa al Premio Viareggio, del quale è stato a lungo membro della giuria e presidente negli ultimi anni di vita; sono presenti altresì diversi appunti manoscritti sugli autori partecipanti al concorso;
7) la corrispondenza intrattenuta da Sapegno con le case editrici con le quali ha collaborato dagli anni Trenta in avanti e la relativa documentazione legale;
8) un’abbondante documentazione giornalistica relativa alle diverse attività svolte dal critico, dalle cronache dei suoi interventi pubblici alle recensioni dei suoi volumi;
9) documenti personali, attestati di premi letterari e di partecipazione a giurie di concorsi letterari, fotografie, appunti autobiografici