STATUTO DELLA FONDAZIONE
«CENTRO DI STUDI STORICO-LETTERARI
NATALINO SAPEGNO»
TITOLO I
DISPOSIZIONI GENERALI
Art. 1
(Denominazione)
1. Per onorare e perpetuare la memoria del Professor Natalino Sapegno, illustre storico della letteratura, studioso insigne e docente universitario, su iniziativa delle eredi e della Regione Autonoma Valle d’Aosta, è costituita una fondazione con la denominazione “Centro di studi storico-letterari Natalino Sapegno”.
Art. 2
(Sede)
1. La fondazione ha sede in Morgex (Aosta).
2. L’eventuale trasferimento dell’indirizzo in altra sede dello stesso comune potrà essere deliberato dal Consiglio di Amministrazione di cui all’articolo 7 senza obbligo di modifica statutaria.
Art. 3
(Scopo)
1. La fondazione non ha fini di lucro e opererà in Valle d’Aosta.
2. La fondazione:
a)promuove gli studi e le ricerche nell’ambito delle letterature italiana e francese;
b)favorisce l’accesso dei giovani alle discipline umanistiche e crea le condizioni per un rapporto continuativo tra la ricerca storico-letteraria e la scuola, in particolare:
1)istituendo borse di studio a favore di giovani studiosi e ricercatori: le borse di studio saranno assegnate agli studiosi e ricercatori stessi in base ai titoli scolastici ed accademici posseduti, ai titoli eventualmente acquisiti, al lavoro già svolto, tenendo conto, eventualmente, anche della condizione economica; le modalità concrete di erogazione delle borse di studio stesse dovranno di volta in volta essere stabilite in appositi regolamenti approvati dal Consiglio di Amministrazione e non dovranno contrastare con i principi generali sopra enunciati;
2)promuovendo e collaborando a iniziative di aggiornamento degli insegnanti;
c)favorisce lo scambio e la diffusione di informazioni nell’ambito culturale italiano ed europeo oltre che valdostano, anche in collaborazione con enti, associazioni, istituzioni e altri organismi operanti con convergenti finalità di formazione e promozione culturale;
d)favorisce ogni iniziativa utile al progresso degli studi e delle ricerche, e in particolare:
1)aggiorna ed incrementa la propria biblioteca ed il proprio archivio con l’acquisizione di libri, documenti e riproduzioni fotografiche e fotostatiche;
2)cura la stampa del catalogo della biblioteca e la pubblicazione di quei lavori che, nell’ambito degli scopi e delle iniziative da essa promossi, il Consiglio di Amministrazione, sentito il Comitato Scientifico, giudicherà particolarmente meritevoli;
3)promuove ed organizza, anche con enti pubblici e privati italiani e stranieri, convegni, seminari, incontri di interesse culturale e scientifico.
Art. 4
(Patrimonio)
1. Il patrimonio della fondazione è costituito:
a)dai libri, dalle pubblicazioni, dai manoscritti, dagli studi e dalle monografie, dalle riviste scientifiche e letterarie che appartennero al Professor Natalino Sapegno;
b)dal fondo di dotazione originario e di primo avviamento, a carico dell’Amministrazione Regionale della Valle d’Aosta;
c)dai beni mobili, via via acquisiti (libri, opuscoli, riviste, manoscritti, fotocopie, documenti di archivio, arredi, attrezzature tecniche); dai beni immobili eventualmente acquistati, dalle elargizioni di beni o sussidi convenzionati da parte di enti o persone fisiche, e da ogni altro cespite o provento che ulteriormente le pervenisse, il tutto nel rispetto delle autorizzazioni tutorie;
d)dai proventi del proprio patrimonio e delle attività della fondazione, al netto delle passività;
e)da eventuali altre entrate e acquisizioni sia a titolo gratuito sia a titolo oneroso.
Art. 5
(Esercizio)
1. L’esercizio finanziario va dal 1° gennaio al 31 dicembre di ogni anno.
2. Il primo esercizio finanziario ha termine il 31 dicembre dell’anno in cui sarà avvenuto il riconoscimento.