ESPOSIZIONI AL BMF

Casati, Tamara, Frida, Callas: le icone di Vanna Vinci

1° agosto – 21 settembre 2019

Una personale della fumettista, autrice ed illustratrice Vanna Vinciche ripercorre le biografie di quattro artiste – Frida Kahlo, Tamara de Lempicka, la Marchesa Luisa Casati e Maria Callas – che hanno cambiato la storia del XX secolo: attraverso tavole originali e disegni preparatori la mostra ha illustrato il percorso creativo di Vinci, capace di ricostruire e restituire la donna dietro l’artista e l’icona.

 

 

Bestiario d’Italia di Gabriele Pino

10 -11 agosto 2019

Organizzata in concomitanza con “Zaratan. Piccolo festival itinerante per giovani lettrici e lettori”, la mostra presentava le tavole originali del volume omonimo dell’illustratore Gabriele Pino, che racconta la prima tappa del suo viaggio fra la Toscana e la Puglia, lungo la dorsale appenninica, alla ricerca delle creature fantastiche della tradizione popolare italiana.

 

 

 

 

 

 

Tragedie dimenticate. Le graphic novel di Vittorio Giardino e la storia europea del ’900

28 luglio – 8 settembre 2018

L’esposizione presentava ventitré tavole originali – raccolte anche in un piccolo catalogo – tratte dai capolavori di Vittorio Giardino sulla guerra civile spagnola (No pasarán) e sulla Primavera di Praga (Jonas Fink).

 

 

 

Grandi eroi. I fumetti nelle “Sunday pages”

5 agosto – 16 settembre 2017

La mostra, a cura di Enrico FORNAROLI (direttore dell’Accademia di Belle Arti di Bologna) e Silvano MEZZAVILLA (critico e sceneggiatore Disney), ha presentato una ricca selezione di rarissime Sunday pages, ovvero pagine a colori di supplementi domenicali di quotidiani americani, che raccontano la storia delle origini del fumetto comico e avventuroso, e quella dell’editoria statunitense agli esordi del XX secolo.

 

 

 

 

 

Nel segno del Bardo. I maestri del fumetto dialogano con Shakespeare

23 luglio – 17 settembre 2016

La mostra, a cura di Enrico FORNAROLI (direttore dell’Accademia di Belle Arti di Bologna), intendeva dare conto dell’importante influenza esercitata da Shakespeare nel mondo dei fumetti e delle originali soluzioni interpretative adottate di volta in volta dai maestri di quest’arte per mettere in scena i personaggi del Bardo. Sono pertanto state presentate al pubblico opere molto diverse fra loro: dal ciclo shakespeariano di Gianni DE LUCA (AmletoRomeo e Giulietta, 1975-76) alla recentissima Isola (2014) di Fabio VISINTIN, liberamente ispirata alla Tempesta, con incursioni nel mondo delle parodie disneyane dei grandi capolavori della letteratura (in mostra erano presenti Il bisbeticus domato di Giorgio CAVAZZANO e Silvano MEZZAVILLA, e alcune tavole, ancora inedite, del nuovo Amleto di Giorgio SALATI e Paolo DELORENZI), sino all’interessante reinterpretazione eisneriana di Amleto, il cui monologo viene ambientato sui tetti della New York degli anni Ottanta.

 

Hommage à Cabu et Wolinski 

8 gennaio – 22 marzo 2015

Dall’8 gennaio al 22 marzo, la Fondazione ha allestito una piccola mostra per presentare numerosi albi e monografie originali, conservati in prima edizione presso il Biblio-Museo del Fumetto, dei due disegnatori uccisi durante la strage alla sede di “Charlie Hebdo”, mostrando le diverse sfaccettature del loro ricchissimo lavoro e invitando a leggerli senza pregiudizi.

 

 

Giorgio Cavazzano. Ritratto d’autore

26 luglio – 6 settembre 2014

La Tour de l’Archet ha ospitato dal 26 luglio al 6 settembre 2014 un’esposizione di ottanta tavole originali del Maestro Giorgio Cavazzano, uno dei più noti e apprezzati autori della “nona arte”. Noto al grande pubblico anzitutto per le sue creazioni disneyane (con il mondo Disney si è confrontato sin dal 1962 e ha finito per farne parte, come suggerisce lui stesso nel divertito autoritratto che apre la mostra), nel tempo si è misurato anche con molte altre icone, fra loro assai diverse, del mondo dei fumetti – Dylan Dog, Martin Mystère, Diabolik, Ken Parker, Lupo Alberto – e altre ne ha create: Capitan Rogers e i suoi rangers, Altai & Jonson, Walkie & Talkie… Non solo Disney, dunque; ma nemmeno solo fumetti: chi voglia costruire una retrospettiva del Maestro deve tenere conto anche del ricchissimo lavoro per la pubblicità, per il gioco e da ultimo per il Carnevale di Venezia.

 

 

 

Diabolik fra le righe

8 dicembre 2012 – 6 gennaio 2013

A cinquant’anni dalla nascita di Diabolik, la Fondazione Sapegno ha reso omaggio con la mostra “Diabolik fra le righe” al personaggio creato dalle sorelle Giussani e subito divenuto uno degli eroi più celebri del fumetto italiano. Dall’8 dicembre 2012 al 6 gennaio 2013 è stato possibile ammirare, presso la Tour de l’Archet di Morgex, una quarantina di tavole a china e illustrazioni mezzatinta realizzate da Giuseppe Palumbo per illustrare i romanzi di Andrea Carlo Cappi su Diabolik (Diabolik. La lunga notte e Eva Kant. Il giorno della vendetta) e le sue copertine de “Il Grande Diabolik”. La mostra è stata realizzata grazie alla consulenza di Enrico Fornaroli e alla generosa disponibilità di Giuseppe Palumbo, della casa editrice Astorina e del collezionista Angelo Palmas.