Italiani e Francesi a contatto nel Rinascimento: scambi, legami, conflitti

Italiani e Francesi a contatto nel Rinascimento: scambi, legami, conflitti

In occasione delle “Journées de la Francophonie en Vallée d’Aoste” 2024, la Fondazione Sapegno organizza, presso la sala conferenze della Biblioteca regionale “Bruno Salvadori” di Aosta, venerdì 8 marzo alle ore 17.30, la conferenza del prof. Giovanni RICCI (professore emerito di Storia del Rinascimento all’Università degli Studi di Ferrara) sul tema Italiani e Francesi a contatto nel Rinascimento: scambi, legami, conflitti

La conferenza intende riconsiderare uno dei momenti più intensi di contatto fra gli italiani e i francesi: il Rinascimento. Per tradizione si esaltano i frutti culturali di quel momento, incarnati in artisti e letterati italiani che la Monarchia dei gigli chiamò a sé. Non solo il paesaggio culturale, ma lo stesso paesaggio materiale del regno ne fu trasformato, diventando classicheggiante da gotico come era stato sin lì. Se tutto ciò è verissimo, si tende però a dimenticare che furono le cosiddette Guerre d’Italia, iniziate nel 1494 con la discesa di Carlo VIII re di Francia, a rendere possibili quei contatti ravvicinati, in un quadro tuttavia di asimmetria di forze: fino al 1559 l’Italia fu devastata dalle armate straniere – certo non solo francesi. Ecco la strana contraddizione: la gloria di Leonardo ad Amboise e il saccheggio di città intere come Brescia, Capua, Ravenna. E così, scavando un po’, nelle fonti rispettive si incontrano invettive contro i “Franzosi cani” o contro gli “Italiani traditori” e mille altre variazioni ingiuriose. Si generarono così stereotipi di lunga durata che si rincorrono nel tempo: da Vittorio Alfieri, francofono di nascita per via di madre savoiarda, che passò tutta la vita a “sfrancesizzarsi”, come dice lui; sino a Mussolini, che nel 1939, alleandosi con la Germania, rifiutò la “parentela bastarda” con la Francia (ma chiamandola parentela!); o, all’opposto, sino a De Gaulle, che nel 1959 disse che “l’Italie n’est pas un pays pauvre, mais un pauvre pays”. La conferenza, comunque, si concentrerà sul periodo critico delle guerre rinascimentali, con l’intento di cogliere, attraverso episodi talora poco noti e stupefacenti, il momento formativo dell’ambigua e intensa relazione fra due popoli e due culture che la geografia, la storia, l’antropologia hanno voluto simili e vicini.

 

Ingresso libero nel limite dei posti disponibili

Per informazioni: 0165 235979 – 333 4464369 – segreteria@sapegno.it

 

Progetto di ricerca ‘Luca Serianni’ per l’analisi delle competenze lessicali di bambini e ragazzi

Progetto di ricerca ‘Luca Serianni’ per l’analisi delle competenze lessicali di bambini e ragazzi

 

Anche se spesso si lamenta l’impoverimento del bagaglio lessicale delle nuove generazioni, sino allo scorso anno mancavano ricerche sistematiche che consentissero di verificare e comprendere la situazione reale e aiutassero a impostare conseguentemente percorsi didattici adeguati. La Fondazione Sapegno, impegnata da anni in numerosi progetti di promozione della lettura e di arricchimento lessicale rivolti ai bambini, ha inteso rafforzare ulteriormente questa linea di intervento promuovendo, grazie al contributo del proprio Comitato scientifico e al sostegno accordato dalla Compagnia di San Paolo, uno specifico progetto di analisi e ricerca sulle competenze lessicali di bambini e ragazzi, intitolato al prof. Luca Serianni e posto, dopo la sua scomparsa, sotto la supervisione scientifica del prof. Matteo Viale (Università di Bologna) e del prof. Giuseppe Patota (Università di Siena – Accademia della Crusca).

Gli obiettivi del progetto sono stati illustrati il 16 novembre 2022, mentre il 24 novembre 2023 sono stati presentati i primi risultati del progetto-pilota, che per la prima volta ha indagato in maniera sistematica le competenze lessicali di bambini e ragazzi: una lettera di intenti siglata dalla Fondazione Sapegno con l’Ufficio Scolastico Regionale per il Piemonte e la Sovraintendenza agli Studi della Regione autonoma Valle d’Aosta ha consentito infatti di somministrare nel mese di marzo 2023 due questionari, appositamente predisposti dal gruppo di lavoro, in 36 classi quinte della scuola primaria e in 50 classi terza della secondaria di primo grado del territorio valdostano e piemontese (Ivrea, Biella, Vercelli, Torino, Asti), per un totale di 1443 studenti coinvolti.

Per l’illustrazione del progetto: https://www.youtube.com/watch?v=AmR8YFCYqx0&t=1057s
Per la presentazione dei primi risultati: https://www.youtube.com/watch?v=wCBJwyARYkc&t=4408s (in particolare da 1:01:00)

Questionario somministrato nel 2023 nelle classi V – PRIMARIA e relativa griglia di correzione

Questionario somministrato nel 2023 nelle classi III – SSPG e relativa griglia di correzione

Report dei risultati raccolti nel 2023

 

Fra gennaio e marzo 2024 sono previsti tre incontri di formazione sul tema La didattica del lessico: dai dati sulla padronanza linguistica agli interventi in classe destinati ai docenti di scuola primaria e secondaria di primo grado delle scuole piemontesi e valdostane che vorranno aderire (esso non è dunque rivolto esclusivamente ai i docenti che hanno aderito alla somministrazione ma, più in generale, a tutti i docenti interessati al tema delle competenze lessicali; la partecipazione al corso di formazione non comporta d’altra parte alcun obbligo di adesione alle prossime fasi del Progetto).

Il corso, on line e privo di costi di partecipazione, sarà tenuto dal prof. Matteo Viale (docente di Linguistica italiana all’Università di Bologna e referente scientifico del Progetto di ricerca “Luca Serianni”) e avrà la seguente articolazione:

  • mercoledì 24 gennaio 2024, dalle ore 15.00 alle ore 17.00: primo incontro teorico, della durata di n. 2 ore, rivolto ai docenti della Primaria e a quelli della secondaria di primo grado;
  • lunedì  5 febbraio 2024, dalle ore 15.00 alle ore 17.00: secondo incontro teorico, della durata di n. 2 ore, rivolto ai docenti della secondaria di primo grado;
  • mercoledì 7 febbraio 2024, dalle ore 15.00 alle ore 17.00: secondo incontro teorico, della durata di n. 2 ore, rivolto ai docenti della Primaria;
  • mercoledì 20 marzo 2024, dalle ore 15.00 alle ore 17.00: un incontro, della durata di n. 2 ore, rivolto ai docenti della Primaria e a quelli della Secondaria di primo grado, in cui i/le partecipanti presenteranno agli altri iscritti alcune proposte didattiche sperimentate nelle proprie classi a partire dai suggerimenti e dalle indicazioni forniti nei primi due incontri della formazione.

I docenti valdostani devono iscriversi al corso attraverso la piattaforma SISTAF della Sovraintendenza agli Studi e i docenti piemontesi attraverso il form aperto appositamente dall’USR per il Piemonte.

Per informazioni: scuole@sapegno.it